BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR

Fiera del libro di Bologna 2017.

Si era presa un giorno libero. Per forza, lavorava tutti i giorni dal lunedì al sabato (compreso!). C'era la Fiera del Libro a Bologna e lei voleva esserci. Non era un'addetta ai lavori, è vero ma c'era sempre andata lo stesso. Pagando il biglietto, che per la cronaca costa 35 euro, ti fanno entrare.
Svegliandosi quel giorno si era resa conto di non avere accanto l'altro adulto di casa, così importante nelle manovre mattutine! Si era alzata preso, aveva preparato la colazione e detto a due bambini tantissimi dai!
"Dai vestitevi...dai mangiate...dai lavatevi i denti...dai andiamo che è tardi..."
La grande con la cartella ancora da fare. Il piccolo col sangue dal naso e una gita che lo aspettava.
Ma prima lei aveva preparato uno zainetto con qualcosa da mangiare, si era fatta degli appunti per gli incontri da non perdere, aveva portato fuori il suo vecchio cane che quella mattina era più lento del solito.
Uscendo si era accorta che stava piovendo. Per carità, nulla di grave, è che erano stati giorni e giorni di un sole estivo che aveva illuso parecchio!
Comunque era partita in macchina per portare a scuola i bambini. Il traffico li aveva inghiottiti, erano arrivati a stento in orario. Il piccolo era partito con il naso incrostato di sangue. La grande era entrata in classe. Tutto a posto!
Allora lei era tornata indietro, parcheggiato la macchina, preso la bici. Aveva pedalato sotto l'acqua fino alla stazione, parcheggiato la bici, pagato il giornaliero e...perso il treno!
Il prossimo sarebbe arrivato dopo due ore. Troppo, secondo lei.
Quel giorno si era chiusa in una libreria qualsiasi e aveva speso tutti i soldi previsti per la sua gita a Bologna. Tornando a casa, con la borsa carica di libri, aveva sentito che la delusione bruciava un po' meno.

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