UNA GIORNATA NO

"Una giornata no" di Charlotte Zolotow e Geneviève Godbout (La Margherita)

Non so se la felicità sia sempre contagiosa. Prendi per esempio il Natale, non a tutti fa allegria. Anzi, ad alcuni fa venire l'orticaria! Sembra che il malumore invece si trasmetta più facilmente.

Una giornata no lo racconta bene perché a volte è difficile spiegarsi come mai ci si sente tristi o arrabbiati. E invece magari  siamo solo stati contagiati da qualcun altro.

Tutto ha inizio quando il signor Rossi dimentica di dare un bacio a sua moglie prima di uscire, in una grigia mattina di pioggia. Questo provoca una reazione a catena perché la moglie se la prende col bambino, il bambino se la prende con la sorella, la sorella se la prende con la sua migliore amica e così via. Vi invito a scoprire chi riuscirà a dare una svolta a questa giornata partita male.

La storia non è nuova, gli editori l'hanno ripescata da un libro della Zolotow del 1963, The Quarreling Book guardate qui. Le illustrazioni sono volutamente rétro ma non appartengono al passato. In se il racconto è godibile anche se forse potrà stonare un po' alle orecchie dei bambini moderni.

Questo post partecipa al VdL di HomeMadeMamma ed è condiviso nel gruppo FB del La Biblioteca di Filippo.

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